Politica

Istat, bilancio demografico: ancora un calo della fecondità

31
Marzo 2025
Di Giuliana Mastri

L’Istat ha reso noto il bilancio demografico relativo al 2024. A livello italiano, la popolazione residente al 31 dicembre 2024 si attesta a 58,934 milioni, con un calo di 37.000 unità (-0,6 per mille) rispetto al 2023, un trend che si protrae dal 2014. Roma segue dinamiche simili, con una popolazione stimata di 2,775 milioni, in lieve diminuzione di circa 5.000 residenti (-0,2%). La nota Istat evidenzia che il decremento è il risultato di un saldo naturale negativo, attenuato da una dinamica migratoria positiva. Nella capitale, i nati sono stati 22.200, in calo del 2,5% rispetto al 2023, con un tasso di natalità di 8 per mille, superiore alla media nazionale di 6,3 per mille, ma in flessione. I decessi, pari a 29.300, portano a un saldo naturale di -7.100 unità.

A livello nazionale, la fecondità tocca un nuovo minimo storico di 1,18 figli per donna (contro 1,20 del 2023), e Roma non fa eccezione, con un valore stimato di 1,15, riflesso del rinvio delle nascite: l’età media al parto sale a 32,8 anni. La contrazione delle nascite è aggravata dalla riduzione delle donne in età fertile, scese a circa 650.000 nella capitale. Sul fronte migratorio, Roma registra un saldo positivo di 2.900 unità: 19.500 arrivi dall’estero (soprattutto da Europa orientale) e 11.000 da altre regioni italiane, contro 9.600 partenze. La popolazione straniera cresce a 428.000 residenti (15,4%), un aumento di 9.000 unità.

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