Politica
Cdm, approvato decreto-bollette: 3 miliardi a famiglie e imprese. Ok anche a ddl sull’atomo
Di Ilaria Donatio
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto contro il caro-bollette con “misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, di riduzione dell’onere fiscale, nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio”. Approvato anche il disegno di legge delega sul nucleare.
“Oggi il governo ha stanziato 3 miliardi di euro per fronteggiare il caro bollette. Parliamo di circa 1,6 miliardi di euro per le famiglie e 1,4 miliardi per le imprese”, ha detto in un video sui social la premier Giorgia Meloni.
Le misure adottate per famiglie e imprese
Tre miliardi, suddivisi più o meno a metà tra famiglie e imprese. Gli interventi verranno concentrati in un arco di tre mesi, confidando che la stagione più mite e la pace (si spera) in Ucraina contribuiscano a stabilizzare verso il basso le quotazioni del gas.
Circa 650 milioni finanzieranno le misure per le piccole e medie imprese mentre altri 600 milioni quelle per le aziende energivore.
Viene aumentato il tetto Isee entro il quale si ha diritto al bonus sociale sulle bollette: dagli attuali 9.530 euro a 25 mila (e da 20 mila a 30mila per le famiglie con almeno 4 figli a carico). In questo modo la platea interessata allo sconto in bolletta (ora quello per la luce va da 13,8 a 19,8 euro al mese a seconda dei componenti dei nucleo familiare) dovrebbe all’incirca raddoppiare arrivando a quasi 8 milioni. Il bonus, però, non sarà più di importo unico, ma modulato per fasce di Isee.
Giorgetti: a bollette 3 miliardi, senza indebitamento
Le misure del decreto bollette mobilitano complessivamente 3 miliardi, di cui 1,6 miliardi per le famiglie e 1,4 sul sistema imprese. “Il decreto prevede l’estensione fino a 25mila euro di Isee del bonus sociale, un contributo che andrà a valere sulle bollette. Un contributo di 200 euro, che riceveranno tutti da 0 a 25mila mila euro di Isee. Le risorse vengono prese dalla Cassa servizi energetici ambientali, evitando di ricorrere a maggiore indebitamento“. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine del Cdm.
Previsto, come nei precedenti decreti di questo tipo, anche il taglio degli oneri di sistema, ma limitatamente alla bolletta della luce, determinando un risparmio di circa l’11%. Nel testo ci sono anche misure contro il telemarketing aggressivo e norme di trasparenza per facilitare la comparazione delle offerte.
Nucleare: Meloni, ok Cdm a Ddl delega, ora si esprima il Parlamento
“Abbiamo approvato un disegno legge delega sul nucleare, guardiamo al futuro”. Lo ha detto il ministro il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin al termine del Consiglio dei ministri. Il testo, spiega, “prevede nei 12 mesi successiva all’approvazione in Parlamento venga attuato con conseguenti decreti legislativi”.
La delega prevede che “il governo adotti una serie di decreti legislativi, entro 12 mesi dall’entrata in vigore, per disciplinare in maniera organica l’intero ciclo di vita della nuova energia sostenibile, attraverso la stesura di un Programma nazionale: dalla sperimentazione, localizzazione, costruzione ed esercizio dei nuovi moduli al tema della fabbricazione e riprocessamento del combustibile che sarà affrontato in una visione di economia circolare”.
Si interverrà anche “sulla disattivazione e smantellamento degli impianti esistenti, la gestione dei rifiuti e del combustibile esaurito, la ricerca, lo sviluppo e l’utilizzo dell’energia da fusione, la riorganizzazione di competenze e funzioni, anche con l’istituzione di una Autorità indipendente per sicurezza, vigilanza e controllo. La delega servirà anche a prevedere strumenti formativi e informativi, formare nuovi tecnici e figure professionali del settore, individuare benefici per i territori interessati”.
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