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Al via il villaggio “Agricoltura è”, voluto dal ministro Lollobrigida e inaugurato da Mattarella
Di Ilaria Donatio
Un Paese senza agricoltura perde il suo legame con la terra, e un’Europa che non ne riconosce il valore smarrisce la propria essenza più profonda. Questo il cuore dell’intervento del ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, all’inaugurazione di Agricoltura è, un villaggio nel cuore di Roma per raccontare il Sistema Italia e la centralità dell’agricoltura. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la tre giorni di dibattiti, laboratori interattivi e degustazioni – oltre 40 gli stand allestiti – dedicata all’Agricoltura italiana e al suo ruolo in Europa, è in programma fino al 26 marzo in Piazza della Repubblica.
“Mattarella: i mercati aperti servono interessi e pace
Il Capo dello Stato, dopo essere stato accolto dal ministro dell’Agricoltura, ha dialogato con una rappresentanza di studenti degli istituti agrari e alberghieri con cui ha riflettuto sul tema dei dazi: “I mercati aperti corrispondono a due interessi vitali: la pace e i nostri interessi vitali di esportazione”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo alle domande di alcuni ragazzi. “I dazi creano ostacoli ai mercati, alterano il mercato, penalizzano i prodotti di qualità e questo per noi è inaccettabile ma dovrebbe essere per tutti i Paesi del mondo inaccettabile. Una collaborazione su regole leali è indispensabile. La risposta non sono i dazi ma le regole da far rispettare”.
Un villaggio nel cuore della capitale
L’iniziativa è stata voluta dal ministro Lollobrigida, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma: “Abbiamo allestito un villaggio nel cuore della Capitale – ha affermato Lollobrigida – per scoprire da vicino il mondo dell’agricoltura e ricordare lo spirito originario su cui si fonda un’Europa che deve tornare ad avere un ruolo fondamentale per difendere il reddito dei nostri agricoltori e delle nostre produzioni”.
“Se i mercati sono aperti e senza dazi tra nazioni che hanno valori comuni, come per esempio gli Stati Uniti, abbiamo necessità come Europa di essere responsabili, dipende da noi”. I dazi “rischiano di incrinare i rapporti con chiunque”. Così il ministro Lollobrigida, durante un punto stampa, a margine dell’inaugurazione del villaggio. Poi ha aggiunto che è necessario evitare “che la politica tariffaria crei divaricazione tra due grandi istituzioni di natura politica che devono collaborare per evitare delle distorsioni di mercato che svantaggiano entrambi”.
E sul diverso approccio che caratterizza la nuova Commissione Ue, il ministro ha detto: “Il Governo italiano ha lavorato per rimuovere l’atteggiamento della passata Commissione Europea che considerava gli agricoltori avversari dell’ambiente. Questa follia è finita e oggi abbiamo nella Commissione Hansen e Fitto che, nelle loro linee guida, hanno espresso in maniera chiara concetti che l’Italia per prima aveva espresso in Europa. Il fatto di considerare sovranità alimentare fondamentale e gli agricoltori come custodi dell’ambiente. L’Europa ora parla in modo tale da riacquistare la fiducia degli agricoltori. Ecco perché abbiamo deciso di inaugurare questo villaggio proprio in occasione dell’anniversario della firma dei trattati di Roma”.
Fitto: Cambio approccio con nuova Commissione Ue
Un luogo di incontro tra Istituzioni, imprese, associazioni di categoria, studenti e cittadini, con aree tematiche dedicate all’energia, alla sicurezza alimentare, alla tutela dell’ambiente, alla qualità della vita, alla promozione del Made in Italy: così è stato pensato “Agricoltura è”. E nel pomeriggio si è svolto anche l’intervento del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto (domani, 25 marzo, è atteso il Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen).
“La nuova commissione europea ha presentato un documento per l’agricoltura per i prossimi 5 anni dove c’è un netto cambio rispetto al passato”. Così Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea: “L’elemento che emerge è che l’agricoltore non è un problema, abbiamo vissuto anni dove l’idea era invece questa. Ora è parte dello sviluppo del settore. Questo è un primo passo importante che va legato al coordinamento delle risorse”.
Sui dazi Usa, “vediamo di capire quello che accade e poi magari commentiamo: il commissario per il commercio estero Ue, Maroš Šefčovič , mentre noi siamo qui, è in viaggio per gli Stati Uniti. Mi sembra una buona notizia. Attendiamo l’esito degli incontri e ci auguriamo che si possano comporre le diverse posizioni e giungere a quelle che sono le soluzioni auspicate”. “Quindi – ha aggiunto – non mi sembra opportuno, prima di passaggi importanti. anticipare delle valutazioni”.
Il programma
Nel corso della tre giorni interverranno, inoltre, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana, oltre a numerosi ministri e ambasciatori da tutta Europa. In programma anche la visita del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Sono presenti tutte le maggiori associazioni di categoria, 10 Regioni, le maggiori partecipate pubbliche, 7 consorzi, 10 Progetti sociali e associazioni del terzo settore, oltre 29 Scuole e Istituti Agrari e Alberghieri, 4 Università. Non mancheranno quindi momenti di confronto, laboratori interattivi, degustazioni e dimostrazioni pratiche per toccare con mano la ricchezza del settore agroalimentare italiano. Il villaggio sarà aperto al pubblico dalle 9:00 alle 22:00.
