Innovazione
Roma, il 5G arriva nelle prime nove stazioni della metro
Di Giuliana Mastri
Roma compie un passo avanti verso la digitalizzazione con il debutto delle prime stazioni della metro dotate di connettività 5G. Il nuovo servizio, attivato nelle fermate della linea A tra Vittorio Emanuele e Cipro, assicura connessioni mobili ultraveloci grazie al progetto “Roma 5G” promosso da Smart City Roma SpA. Un’iniziativa che punta a migliorare l’esperienza digitale di cittadini, turisti e pellegrini giunti nella capitale per il Giubileo, offrendo accesso affidabile a reti 4G e 5G di operatori come Fastweb-Vodafone, iliad, TIM e WINDTRE.
Il progetto rappresenta solo la prima fase di una collaborazione strategica tra Roma Capitale e Smart City Roma, società partecipata da INWIT. Grazie all’infrastruttura digitale multi-operatore DAS (Distributed Antenna System), il segnale è disponibile non solo nelle stazioni, ma anche nei tunnel che le collegano. L’obiettivo è ambizioso: entro il 2026, l’intera rete metropolitana della capitale, composta da 75 stazioni sulle linee A, B, B1 e C, sarà coperta dal 5G, con l’installazione di oltre 1.170 unità remote, 3.000 antenne e più di 250 km di fibra ottica per un totale di 61 km di percorso servito.
«Questa stessa tecnologia è già attiva in nove piazze di Roma, con sensori e telecamere ad alta definizione: se ne aggiungeranno 36 alla fine di giugno ed arriveremo a 100 piazze entro dicembre», ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri».
Il cuore operativo del sistema è la Sala apparati radio (BTS Hotel) situata nella stazione di Piazza Vittorio Emanuele, un’infrastruttura all’avanguardia a livello europeo. Questo centro di controllo permette la gestione del traffico voce e dati, garantendo un servizio efficiente e stabile per tutti gli operatori coinvolti nel progetto.
L’inaugurazione ufficiale ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore tecnologico e delle telecomunicazioni, tra cui l’Amministratore Delegato di TIM Pietro Labriola, l’Amministratore Delegato di iliad Benedetto Levi, il Chief Technology Officer di WINDTRE Carlo Melis, la Chief Communications & Sustainability Officer di Fastweb+Vodafone Lisa Di Feliciantonio e il Direttore Generale di INWIT Diego Galli. Con questa iniziativa, Roma si avvia a diventare una smart city sempre più connessa e innovativa.
«Siamo contenti di apportare le nostre competenze a supporto di tutti gli operatori mobili, a fianco di Roma Capitale, per l’esecuzione efficiente del progetto Roma 5G. INWIT conferma così il proprio impegno nel sostenere il percorso di trasformazione della Capitale in una smart city sempre più connessa e intelligente grazie ad infrastrutture digitali e condivise», ha dichiarato Diego Galli.
Carlo Melis ha detto: «Siamo fieri di aver contribuito a un’operazione di modernizzazione della città. Ci siamo fatti carico dei costi di una infrastruttura e dell’onere di contribuire alla sua progettazione perché siamo impegnati da sempre a migliorare continuamente il servizio di connessione che offriamo ai nostri clienti perché possano parlare, lavorare e godere del loro tempo libero mentre sono in movimento, anche quando viaggiano nel sottosuolo della Capitale».
Lisa Di Feliciantonio ha sottolineato che «Infrastrutture avanzate e connessioni veloci anche nella rete di trasporti urbani, rendono le nostre città più vivibili, sicure ed efficienti. Un obiettivo che Fastweb+Vodafone persegue attraverso connettività performante e pervasiva e sviluppo di servizi che, attraverso l’integrazione con l’IA, sono in grado di migliorare la qualità della vita urbana favorendo l’interazione tra amministrazione e cittadini e di trasformare le nostre città in vere e proprie supercity».
